Welfare aziendale

Il welfare aziendale è l’insieme delle azioni unilaterali o negoziali che l’impresa introduce con lo scopo di migliorare il benessere e la sicurezza sociale dei lavoratori e delle loro famiglie attraverso l’erogazione di benefit e servizi che ne semplificano la vita.

Grazie all’erogazione di servizi alternativi alla retribuzione monetaria è possibile:

  • ottimizzare i costi aziendali usufruendo delle agevolazioni fiscali e premiare la produttività del lavoro
  • garantire maggior benessere e soddisfazione ai collaboratori tramite l’aumento del potere di acquisto invece del “netto in busta paga”

Un piano di welfare aziendale deve essere definito in base a:

  • bisogni dei collaboratori con prestazioni e servizi dedicati;
  • grado di interesse nella scelta dei benefit;
  • vantaggi retributivi, fiscali e contributivi che prestazioni e servizi generano.

ottimizza il vantaggio fiscale

Il welfare aziendale consente di erogare flexible benefit in favore dei collaboratori esenti da imposizione fiscale e contributiva con il vantaggio di ottimizzare l’impatto fiscale e cogliere tutte le opportunità di detassazione concesse dal TUIR (Art. 51 e Art. 100) e di decontribuzione (Legge di Stabilità del 2016 e seguenti).

Il trattamento fiscale e contributivo per un importo di 1.000€ erogati in denaro o convertiti in welfare

Erogazione in denaro

Costo totale Azienda 1.400€
Cuneo fiscale 800€
Beneficio reale dipendente 600€

Erogazione in welfare

Costo totale Azienda 1.000€
Cuneo fiscale 0€
Beneficio reale dipendente 1.000€

le 12 aree del welfare aziendale

Mettere in pratica misure relative a queste aree presuppone il raggiungimento di consistenti benefici. L’obiettivo primario rimane il benessere organizzativo che si traduce in un reale miglioramento del clima e che permette di innalzare il grado di soddisfazione e di permanenza aziendale.

Gli interventi di welfare aziendale nell’ambito della sanità integrativa riguardano le assicurazioni sanitarie commerciali e i fondi sanitari integrativi: i primi operano sul concetto secondo cui i premi sono fondati su stime probabilistiche relative alle frequenze e al costo dei sinistri, i secondi si configurano come forme di mutualità volontaria di natura integrativa rispetto al Servizio Sanitario Nazionale (SSN).

È uno strumento con cui i lavoratori decidono autonomamente sul proprio futuro pensionistico attraverso: i contributi aggiuntivi al fondo pensione nazionale di categoria, le assicurazioni previdenziali o i fondi aziendali di previdenza complementare. Il vantaggio si concretizza in un particolare favore fiscale dato dalla deducibilità dal reddito complessivo dei contributi versati dal lavoratore e dal datore di lavoro alle forme di previdenza complementare.

I servizi di assistenza erogati nell’ambito del welfare aziendale consentono di ottenere importanti vantaggi economici che assolvono alla conciliazione famiglia-lavoro, mettendo a disposizione dei lavoratori servizi e personale in grado di completare o integrare la cura delle persone che ne hanno bisogno, ad esempio gli anziani e i figli.

Particolare rilievo è stato dato dal legislatore nell’ambito dei servizi esclusi da tassazione ovvero quelli destinati al supporto dei dipendenti e dei loro familiari in caso di incidenti o di patologie che possano portare alla non autosufficienza.

Per conciliare vita lavorativa e privata il welfare aziendale prevede ad esempio: il disbrigo di pratiche burocratiche, le scuole materne, i centri gioco, i doposcuola, le convenzioni con centri sportivi, ricreativi, culturali, il trasporto aziendale e le convenzioni con il trasporto locale, le iniziative aziendali nell’ambito di sport, cultura e tempo libero.

Riguarda una serie di misure, come: gli alloggi gratuiti o a prezzi agevolati, il rimborso dell’abbonamento ai mezzi pubblici, i soggiorni estivi e le colonie per i figli, la mensa aziendale, le convenzioni con mense e ristoranti, i buoni pasto, i prestiti agevolati, il microcredito, le garanzie per i mutui, le convenzioni e le facilitazioni per l’acquisto di beni di consumo, le iniziative di contrasto all’abbandono scolastico.

L’attivazione di diversi canali di formazione, l’aggiornamento continuo, lo sviluppo delle competenze permette all’impresa di evitare la stagnazione delle abilità dei propri collaboratori. Tra i vari strumenti che possono essere utilizzati nell’ambito del welfare aziendale ci sono: corsi di formazione, congedi formativi, borse di specializzazione.

Nell’ambito di questa misura sono previsti: i viaggi di studio all’estero, il sostegno alla frequenza di corsi di laurea e master, la formazione linguistica, l’orientamento scolastico e professionale, il rimborso dei libri di testo, i riconoscimenti al merito scolastico dei figli.

Il welfare aziendale concede particolare rilievo alla cultura, alla ricreazione, al tempo libero. Possono essere implementate varie attività, come ad esempio ingressi a tariffa agevolata a cinema e a teatri.

Una pratica di welfare aziendale non può prescindere dalla pratica di codici di comportamento per la sicurezza, attività informative e educative per la prevenzione, certificazioni volontarie della sicurezza.

Le buone pratiche di welfare possono essere estese al territorio in cui l’azienda è inserita, in particolare in materia di: case e alloggi, trasporti, scuole e asili nido, eventi culturali e ricreativi, contributo e supporto a iniziative di volontariato.

Possono essere previste: iniziative per favorire l’inserimento dei disabili, iniziative per favorire l’inserimento di altri soggetti deboli (ad esempio ex detenuti), formazione linguistica per gli immigrati, mediazione culturale, sostegni per l’abitazione, assistenza per il disbrigo delle pratiche burocratiche.

le imprese al centro

Il nuovo welfare è un sistema flessibile che assegna un ruolo centrale alle imprese di qualsiasi settore e dimensione. Le soluzioni di welfare aziendale prevedono importanti vantaggi per le aziende e per i dipendenti.

VANTAGGI PER LE AZIENDE

  • Vantaggio fiscale
  • Aumento della produttività
  • Contenimento dei costi
  • Miglioramento del clima aziendale
  • Riduzione assenteismo e turnover
  • Maggiore fidelizzazione

VANTAGGI PER I DIPENDENTI

  • Aumento del potere d’acquisto
  • Aumento del benessere
  • Integrare i gap del welfare statale
  • Miglior rapporto lavoro-vita privata
  • Tutela del tenore di vita familiare

assistenza e supporto

Welcome Welfare supporta e offre assistenza alle organizzazioni che a diverso titolo sono interessante a realizzare programmi strutturati e flessibili di welfare aziendale per attrarre, trattenere e motivare le risorse aziendali.